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Europa Migranti Movimento Mondo Accordo Contrattazione Migranti MetalmeccaniciPubblicato il 02/05/2013 da redazione
Il peggiore incidente industriale di sempre in Bangadesh ha ucciso centinaia di persone, con il rischio concreto che il bilancio arrivi a mille, poiché sono centinaia i feriti rimasti intrappolati fra le macerie.
“Tagliami le mani, salvami la vita!” urla una donna intrappolata sotto le macerie del Rana Plaza, il palazzo di 8 piani crollato a Savar, a 30 Km da Dacca in Bangladesh. La stessa richiesta è lanciata da Aftab, mentre altre grida fra le macerie chiedono aria. 200.000 persone si sono presentate a Savar offrendosi di donare sangue, in quanto la ... [Leggi tutto]
Pubblicato il 15/04/2013 da redazione
Discorso di Samer Issawi, sul punto di morte.
Israeliani... sono Samer Issawi in sciopero della fame da otto mesi consecutivi, attualmente ricoverato in uno dei vostri ospedali chiamato Kaplan. La mia situazione è monitorata 24 ore su 24 grazie ad un dispositivo medico che è stato inserito sul mio corpo. I miei battiti cardiaci sono rallentati e il mio cuore può cessare di battere da un momento all'altro. Tutti - medici, funzionari e ufficiali dell'intelligence - attendono la mia resa e la mia morte.
Ho scelto di rivolgermi a voi intellettuali, scrittori, avvocati, giornalisti, associazioni e attivisti della ... [Leggi tutto]
Pubblicato il 28/03/2013 da redazione
Il Tribunale Russell sulla Palestina - a Bruxelles sotto accusa l'occupazione israeliana
di Alessandra Mecozzi, pubblicato su "Il Manifesto" del 21 marzo 2013
Giudici, scrittori, intellettuali e musicisti. Torna il Tribunale fondato, sul Vietnam, da Bertrand Russell e Sartre nel 1966: «Basta con le complicità Usa e Ue nelle violazioni israeliane del diritto internazionale»
... [Leggi tutto]Pubblicato il 04/03/2013 da redazione
di Caterina Amicucci, www.recommon.org
A prima vista Salonicco appare una città assorbita nella sua tranquilla quotidianità. Una delusione per i numerosi giornalisti che da mesi accorrono a caccia di una povertà dilagante, diffusa e visibile.
Anche la periferia è identica a quella di una qualsiasi altra città europea: una distesa di grandi magazzini dei più noti marchi globali. E' in questo luogo anonimo, paradigma perfetto dell'omologazione del capitalismo moderno, che parte la prima esperienza di fabbrica recuperata e autogestita dai ... [Leggi tutto]