English translation Traduction française Traducción al español


scroll
 

MAILING LIST

(inserisci la tua e-mail):



TAGS

Migranti Migranti Movimento Contrattazione Europa Metalmeccanici Accordo Mondo


Asia

Asia





02/12/2011

NUOVI SCIOPERI IN CINA

 

 

tratto da Bloomberg News

 

 

24 novembre - Migliaia di lavoratori nella Cina meridionale sono scesi in sciopero nella settimana scorsa per chiedere aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro, fermando il lavoro in varie aziende tra cui una che fornisce attrezzature per la International Business Machines Corp.

 

In Shenzhen, 1.000 lavoratori sono scesi in sciopero il 22 ...[leggi tutto]




03/11/2010

FOXCONN: SUICIDI IN CINA, ARRESTI IN INDIA

 

a cura di Alessandra Mecozzi, Ufficio internazionale Fiom

 

 

La Foxconn è una multinazionale cinese, che fa parte del gruppo Hon Hai Precision Industry, nato nel 1974, e ha il suo più grande insediamento (da 300 a 450.000 lavoratori) in un campus circondato da un muro – Longhua Science and Technology Park –  anche chiamato Foxconn city o iPod city.

Il campus occupa circa 3 chilometri quadrati e comprende 15 fabbriche, dormitori per lavoratori, e una sorta di villaggio con negozi alimentari, banca, ristoranti, una libreria e un ospedale. I lavoratori passano tutta la loro vita nel complesso manifatturiero che trasmette su un proprio canale, Foxconn TV.

La Foxconn ha stabilimenti anche in India, in Europa, ...[leggi tutto]




12/10/2010

GUERRA IN AFGHANISTAN: MISSIONE DI PACE?

Stiamo entrando nel decimo anniversario della guerra contro l’Afghanistan: è un momento importante per porci una serie di domande.

 

In quel lontano e tragico 7 ottobre 2001 il governo Usa, appoggiato dalla Coalizione internazionale contro il terrorismo, ha lanciato un attacco aereo contro l’Afghanistan. Questa guerra continua nel silenzio e nell’indifferenza, nonostante l’infinita processione di poco meno di 2.000 bare dei nostri soldati morti. Che si tratti di guerra è ormai certo, sia perché tutti gli eserciti coinvolti la definiscono tale, sia perché il numero dei soldati che la combattono e le armi micidiali che usano non lasciano spazio agli eufemismi della propaganda italiana che continua a chiamarla “missione di pace”. Si parla di 40.000 morti afghani (militari e civili), e il meccanismo di odio che si è scatenato non ha niente a che vedere con la pace. Come si può chiamare pace e desiderare la pace, se con una mano diciamo ...[leggi tutto]




28/07/2010

CINA: SCIOPERI IN AUMENTO, PUBBLICO DIBATTITO SUL DIRITTO DI SCIOPERO

a cura di Alessandra Mecozzi

Ufficio internazionale Fiom

 

 

Un’ondata di scioperi ha bloccato gli stabilimenti cinesi della giapponese Honda nelle ultime settimane. Il primo era nato il 17 maggio scorso - nella sede di Foshan, nel Guangdong la regione preferita dagli stranieri che intendono aprire le proprie fabbriche in Cina - in seguito ad un mancato aumento salariale che, sebbene sia stato ottenuto dopo una sola settimana dall’inizio delle proteste, coincideva con il 24 per cento dello stipendio, pari ad una cifra tra i 17 e i 22 dollari, mentre i dipendenti avevano richiesto un aumento di circa 74 dollari mensili. Per questa ragione i lavoratori dello stabilimento hanno deciso di ricominciare lo ...[leggi tutto]



PAGINA Avanti>>>