Come il Brexit potrebbe influenzare l’economia del Regno Unito

Da quando nel 2016 il Regno Unito ha votato a favore dell’uscita dall’Unione Europea, le analisi economiche sull’impatto della Brexit si sono sprecate. Economisti e politologi di tutto il mondo hanno cercato di fare delle previsioni sia sull’andamento della sterlina che sul valore dei mercati e l’influenza di questa scelta sull’economia del Regno Unito.

Secondo le ultimi analisi nel 2017, anche se la Brexit non è ancora stata ufficializzata e gli accordi tra Regno Unito e Unione Europea sono ancora nel pieno delle trattative, è possibile già riscontrare alcuni cali nell’economia inglese che fanno preoccupare i cittadini, ma anche le aziende che al momento operano nel Regno Unito.

Secondo quanto riportato dal bollettino dell’Office for National Statistics, l’agenzia che si occupa di redimere le statistiche britanniche, al momento il Regno Unito è la peggiore tra le maggiori economie del mondo. Un problema che interessa questa discesa economica è anche l’inflazione che ha raggiunto livelli difficili da gestire, portando così ad un ribasso della sterlina. L’indebolimento dell’economia che si può notare in questo periodo però, potrebbe non essere causata dalla Brexit, ma essere un riflesso della politica dell’austerity portata avanti dal Primo Ministro Theresa May.

Brexit: porterà una perdita economica in Gran Bretagna?

La Brexit è un evento che non può essere sottovalutato, perché sicuramente porterà dei cambiamenti nella politica economica del Regno Unito. Al momento infatti l’Unione Europea vuole che il Regno Unito, paghi i 60 milioni di euro, previsti per l’uscita dall’eurozona, cifra ingiusta secondo il Primo Ministro Inglese Theresa May, che ha invece proposto una cifra tra i 30 e i 40 milioni di euro al massimo.

Oltre a dover ancora decidere quale sarà il “prezzo” della Brexit, le trattative prevedono ancora lunghe discussioni specialmente a causa degli accordi economici da fare con il Regno Unito, dopo l’uscita dall’Unione Europea, e per i patti da stipulare per cittadini europei al momento residenti all’interno dei paesi del Regno Unito. Dunque in ultima analisi, se ci sarà una reale perdita economica, la si potrà realmente constatare verso la metà o la fine del 2018, ad accordi conclusi.