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06/10/2011

BRASILE - LE METALMECCANICHE PER L'AMPLIAMENTO DEL CONGEDO DI MATERNITÀ



 

di Ana Nice Martins Carvalho, Esecutivo del Sindicato ABC (Stato di San Paolo)



Nell'articolo che segue, Ana Nice Martins Carvalho, che fa parte dell'Esecutivo del Sindacato ed è coordinatrice della commissione delle donne SMABC, fa un breve bilancio della campagna salariale sul punto "congedo di maternità". Il sindacato ABC (Stato di San Paolo) è tra i più grandi sindacati metalmeccanici brasiliani e conta circa 108.000 lavoratori, di cui il 15% sono donne. La maggioranza (60%) 35.000 lavora nel settore del montaggio e delle componenti (30.000). Nella campagna salariale (vertenza) dello scorso anno in alcune realtà è stato conquistato l'ampliamento del congedo a 180 giorni. Nella campagna salariale di quest'anno è stato fatto l'accordo per le fabbriche di montaggio. Mancano ancora molte fabbriche, ma già è una conquista. La lotta continua anche per ottenere il provvedimaneto legislativo. Il sindacato appoggia questa lotta. Il congedo di maternità è attualmente di 120 giorni: gli altri 60 vengono pagati dall'azienda.




Congedo di maternità di 180 giorni: un'altra vittoria della vertenza salariale di quest'anno



Dopo il lancio della campagna Dá Licença, Queremos 180 (vogliamo il congedo di 180 giorni), nel 2º Congresso delle metalmeccaniche del sindacato ABC, nel 2010, la Federazione dei metalmeccanici dello Stato di San Paolo (FEM/CUT) ha assunto la rivendicazione nella campagna salariale da quell'anno, con l'obiettivo di garantire  in forma universale il diritto per tutte le lavoratrici.

Nella campagna dell'anno passato non abbiamo ottenuto l'accordo in tutte le aziende. Abbiamo incontrato grande resistenza nelle aziende di montaggio che ci hanno detto non essere il momento di discutere clausole sociali, già approvate nel 2009, con due anni di validità.

Con gli accordi individuali e la conquista nei contratti collettivi del settore componenti, pressofusioni, forgiatura e fonderia, l'ampliamento della licenza di maternità da 120 a 180 giorni è diventata una realtà per un terzo della base del sindacato metalmeccanico di ABC.

Nell'intervallo tra la campagna del 2010 e quella del 2011, noi, metalmeccaniche di ABC, continuiamo con la lotta e la discussione su due versanti: insistiamo nella discussione con le aziende e nel Congresso Nazionale per l'approvazione della proposta di emendamento costituzionale (PEC 515/10) che fa diventare legge il congedo di maternità di sei mesi. Un'altra misura molto importante è stata realizzata nell'incontro annuale delle metalmeccaniche di ABC di quest'anno con il lancio di una campagna di raccolta firme tra le lavoratrici come forma di pressione sia verso l'ambito padronale che legislativo.

La pressione della base per i 180 giorni é sempre molto forte. La direzione del sindacato e la Commissione delle donne quotidianamente sono presenti nei luoghi di lavoro e quindi il dibattito sulla importanza dell'ampliamento del congedo di maternità è abbastanza maturato.

Ed è anche il risultato del lavoro della Commissione delle donne del sindacato metalmeccanico di ABC, che ha realizzato una grande mobilitazione in tutta la base informando sul senso e l'importanza della rivendicazione dell'aumento del congedo di maternità con un opuscolo che chiarisce alla classe lavoratrice tutti i benefici che ne derivano per la lavoratrice, ma anche per i bambini e tutta la famiglia.

Infatti studi della Società brasiliana di pediatria dimostrano quanto è fondamentale per i bambini essere allattati dalla madre per 6 mesi. L'allattamento materno riduce gli indici di malattia infantile e per le madri riduce i rischi di cancro all'utero e al seno.

Con madri e figli in buona salute, diminuisce anche l'assenteismo nelle fabbriche.

Quindi l'aumento del tempo del congedo porta beneficio a tutti!

Sulla base di tutti questi argomenti e della lotta nel corso di un anno di discussioni, abbiamo ottenuto di includere l'ampliamento del congedo nel contratto collettivo delle aziende di montaggio per la campagna salariale di quest'anno, ed anche di aprire la discussione in molte altre fabbriche che hanno approvato l'orientamento che le aziende amplino il periodo di congedo.

 

È una grande conquista della classe lavoratrice e in particolare delle metalmeccaniche che non smetteranno mai di lottare per la conquista dei 180 giorni. 


 

 

 



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