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Diritti

Diritto/Diritti




Potrete trovare in queste pagine informazioni relative alle fonti del diritto e dei diritti del lavoro e sociali a livello europeo e internazionale.


27/04/2010

DIRITTO E DIRITTI DEL LAVORO


Si può parlare di un Diritto internazionale del lavoro, sebbene non ci siano regole vincolanti.

 

Questo diritto internazionale, che dovrebbe fare perno anche sulle legislazioni nazionali, è contenuto nelle Convenzioni internazionali dell'Oil.

 

Sono, a partire dal 1919, ben 188. Non tutte sono state ratificate da tutti i paesi, ad esempio quelle sulla libertà di associazione e diritto alla sindacalizzazione, come quella sul diritto alla Contrattazione collettiva non sono state ratificate dagli Stati Uniti.
Oggi i sindacati continuano a lottare per ottenere una legge che garantisca questi diritti.

 

Insieme a queste Convenzioni le più importanti per i lavoratori e lavoratrici (da inserire negli Accordi quadro internazionali così come riportato nel modello di Aqi predisposto dalla Fism) riguardano appunto i diritti fondamentali del lavoro (da quello della libertà di associazione a quello del diritto alla contrattazione collettiva; dal divieto del lavoro minorile e schiavistico al divieto di ogni discriminazione, ecc.).

 

Portata più pesante hanno gli atti emanati dall'Unione europea. Essendo infatti molto più ristretta come organizzazione (27 membri) e, soprattutto, essendo le fonti comunitarie vincolanti e, nel caso dei regolamenti, direttamente applicabili dopo la loro emanazione, ci si trova di fronte a una uniformazione del Diritto del lavoro fra gli Stati membri dell'Unione.

 

La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea è stata solennemente proclamata una prima volta il 7 dicembre 2000 a Nizza e una seconda volta, in una versione adattata, il 12 dicembre 2007 a Strasburgo da Parlamento, Consiglio e Commissione.


Nel Trattato di Lisbona (1° dicembre 2009) si decise di inserire solo un articolo con un rimando esplicito alla Carta, riferimento comunque sufficiente a rendere la Carta giuridicamente vincolante per gli Stati membri dell'Ue.






 



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