Migranti in Italia: le ultime novità

Il problema dei migranti sul suolo italiano, sta diventando sempre più spinoso è difficile da affrontare sia a livello politico che sociale. L’arrivo di persone che migrano dai paesi nordafricani e dalla Siria, stanno mettendo in forte difficoltà sia il sistema di accoglienza che i politici che al momento non hanno ancora studiato un piano efficace per limitare gli ingressi.

Gli svantaggi di una migrazione incontrollata sono da entrambe le parti: i migranti spesso non ricevono la giusta assistenza, non trovano un alloggio consono e rischiano di rimanere bloccati in Italia, perché primo paese di accoglienza.

Al contempo, gli italiani, sono impreparati a gestire un così forte flusso migratorio che come abbiamo visto, con le notizie degli ultimi tempi, non porta solo gente bisognosa di aiuto, ma anche criminali, molestatori e persino malattie.

Tra i casi più eclatanti degli ultimi giorni, ci sono il problema della diffusione del virus della Malaria (che ha portato anche alla morte di una bambina di soli 4 anni), portato molto probabilmente da una famiglia del Burkina Faso, nazione dell’Africa occidentale. Il caso dello stupro di Rimini a opera di due marocchini minorenni e altri casi similari che stanno portando un senso diffuso di razzismo e non accettazione dei migranti che si prestano ormai da diversi anni a sbarcare sulle nostre coste.

Il problema dei migranti in Italia e il silenzio dell’Unione Europea

Nonostante i vari provvedimenti, al momento, non c’è un reale supporto all’Italia da parte dell’Unione Europea. Anche se si possono discutere le varie scelte del governo Italiano, non si può che condannare lo scarso impegno della commissione Europea.

Senza considerare inoltre che il problema dei migranti dovrebbe interessare tutte le cariche più importanti dell’Unione, dato che stiamo parlando di un problema umanitario di cui al momento il paese che più ne sta soffrendo le conseguenze è proprio l’Italia.

Mentre Spagna e Francia, bloccano i loro porti all’ingresso dei migranti e l’Austria cerca di chiudere le frontiere, l’Italia s’impegna volente o nolente a salvare i migranti in mare. E poco può, il plauso del presidente Junker di ieri nei confronti dell’impegno italiano.

Perché può far piacere un riconoscimento per il sostegno umanitario e sociale svolto in questi anni, ma come ha ribadito il Presidente della Repubblica Mattarella questo “Non è un problema solo Italiano”.